In convenzione con
l’Ente Parco
Regionale MSRM la
LIPU (Lega Italiana
Protezione Uccelli)
gestisce, sin dal
1985, la Riserva
Naturale del
Chiarone un area di
60 ha di palude,
situata a ridosso
delle colline di
Massarosa, a cui si
accede dal paese di
Massaciuccoli,
antico centro
abitato di origine
romana che dà il
nome al lago. L’Oasi
è visitabile a piedi
percorrendo un
sistema di
camminamenti a
palafitta che
attraversano la
palude e consentono
di osservare gli
ambienti più
caratteristici del
lago: le vaste
estensioni di
cannuccia di palude
in associazione con
il falasco e la
tifa; i “chiari”,
specchi d’acqua poco
profondi ideali per
trampolieri e
limicoli per trovare
nutrimento; gli
“aggallati”, pezzi
di palude
galleggianti sia
uniti alla
terraferma che sotto
forma di vere e
proprie isole
formati da torba che
poggia sui rizomi
intrecciati delle
canne, dove si sono
insediate
vegetazioni relitte
di climi diversi da
quello attuale di
notevole rilevanza
scientifica. Si
possono osservare
sia relitti glaciali
come i popolamenti
di Sfagnum sp.pl.,
particolare tipo di
muschio che forma
dei soffici tappeti
che ospitano
l’insettivora
Drosera rotundifolia
ed altre rarissime
entità, e relitti di
climi caldo–umidi
come la grande felce
Osmunda regalis.
Molto ricca e
diversificata è la
fauna ornitologica
che è possibile
osservare dagli
osservatori nelle
diverse stagioni. Il
lago rappresenta per
molte specie un
ottimo sito per la
riproduzione, lo
svernamento o la
sosta durante il
viaggio migratorio e
si presenta come un
entusiasmante
palestra di
birdwatching con
oltre 260 specie di
uccelli segnalate.
(www.oasidimassaciuccoli.org)